CORTO DORICO – CORTO SLAM

6 e 7 Dicembre | Mole Vanvitelliana - Auditorium

Anche quest’anno, due le semifinali del Concorso Nazionale e due i cortometraggi che potranno avanzare alla Finalissima di Sabato 13 dicembre. Unico giudice, come sempre, il pubblico in sala che con il proprio voto sceglierà i due corti vincitori.

Mercoledì 4 DICEMBRE ORE 21.15 | auditorium – mole vanvitelliana

Corto Slam – Prima Semifinale | Concorso Nazionale Cortometraggi 

Proiezione dei corti semifinalisti 

Don’t Cry (16’) di Niccolò Corti
La Voix des Sirènes (20’) di Gianluigi Toccafondo
Un Lavoretto Facile Facile (15’) di Giovanni Boscolo
Fellini (14’) di Hleb Papou
Rapacità (12’) di Martina Mele

Segue votazione del pubblico in sala per decretare il corto che avanzerà alla Finalissima 

Marina di Paoli De Luca

Italia | 2025 | 18′

Data di produzione: 06/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Paoli De Luca, Federico Amenta, Giulio Pacini | Fotografia: Francesca Avanzini | Montaggio: Marco Balzano | Musiche: Alessio Damiani, Giuliano Cau (Campus Musica e Suono per il Cinema) | Interpreti: Alessio Damiani, Giuliano Cau (Campus Musica e Suono per il Cinema) | Produzione: Centro Sperimentale di Cinematografia – CSC | Distribuzione: THE OPEN REEL

A un anno dall’inizio della sua transizione di genere, Marina trascorre un weekend estivo nella casa della sua migliore amica, Camilla. Tutti dicono a Marina quanto sia diventata bella, ma lei non si sente così. Al contrario, confronta continuamente il suo corpo con quello di Camilla, che osserva e ritrae sul suo quaderno. L’arrivo in casa di una presenza maschile irruenta, con Lorenzo e i suoi amici, metterà a dura prova Marina, Camilla e la loro amicizia.
One year after she started her gender transition, Marina spends a summer weekend at the house of her best friend, Camilla. Everyone tells Marina how beautiful she has become, but she doesn’t feel like that. Instead, she constantly compares her body to Camilla’s, that she observes and portrays on her notebook. The arrival at the house of an impetuous male presence, with Lorenzo and his friends, will put to hard test Marina, Camilla and the friendship between them.


Paoli De Luca (1999) nasce a Napoli e cresce nella provincia di Portici. Dopo studi classici nella città natale, si laurea con il massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove realizza il primo lavoro cinematografico, il fotoromanzo Fera (2018), che viene presentato l’anno successivo al Napoli Film Festival. Parallelamente, collabora con riviste come Vogue Italia, Harper’s Bazaar, Exibart e con il museo Macro di Roma con illustrazioni e lavori fotografici, sia davanti che dietro la fotocamera. Dopo tre anni dal progetto Fera, scrive e dirige il cortometraggio Echi (2021), presentato presso la Cineteca di Bologna, al Festival Divergenti, dedicato al cinema transgender. Il corto riceve un discreto successo anche in piccoli festival esteri, come il TransTeen Film Festival, a Berlino, dove vince il premio come miglior cortometraggio. In uno stratificato, ed embrionale, immaginario di diversi media e narrazioni, il corpo transgender e il desiderio, sono i principali elementi che caratterizzano i primi lavori e una prima poetica di Paoli, apertamente trans e non binaria. Dal 2022 studia Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma. Il suo corto STAR (2024) è presentato al Cinema Troisi a Roma durante il Corto Condorello. Il corto viene presentato in altri festival nazionali come il Corto Dorico, l’Afrodite Shorts e vince il primo premio al Babbaluci Film Festival a Palermo. MARINA ( 2025) è il suo ultimo cortometraggio.
Paoli De Luca (1999) was born in Naples, Italy, and grew up in the suburbs of Portici. After classical studies in their hometown, they graduated with honors from the Academy of Fine Arts in Naples, where they developed the photonovel Fera (2018), presented at the Naples Film Festival. Meanwhile, they collaborated with magazines such as Vogue Italia, Harper’s Bazaar, Exibart and for the Macro Museum of Rome with their illustration and photography works, both behind and in front of the camera. After three years from their first project Fera, they wrote and directed the short movie Echi (2021), presented in the Cineteca of Bologna, during the Divergenti Film Festival programme, dedicated to transgender cinema. The short was also received successful in some small foreign festivals, such as the TransTeen Film Festival, a small festival from Berlin, where it won the award for best short film. In a layered, embryonic imaginary of different media and narratives, transgender bodies and desires are the main elements that mark Paoli’s first works and poetic as an openly transgender and non-binary young film director. Since 2022, they’re studying Film Direction at Centro Sperimentale di Cinematografia in Rome. Their short movie “Star” (2024) takes part to Cinema Troisi’s Corto Condorello in Rome and other italian Film Festivals like Corto Dorico, Aphrodite Shorts and it wins the first prize at Babbaluci FIlm Festival. “Marina” ( 2025) is their most recent short movie.

La Buona Condotta / Good Behavior di Francesco Gheghi

Italia | 2024 | 14’13”

Data di produzione: 06/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Francesco Gheghi | Fotografia: Lorenzo Di Nola | Montaggio: Giacomo Lalli | Musiche: Raffaele Inno | Interpreti: Ludovica Ciaschetti, Licia Lanera, Danilo Giuva, Davide Iachini | Produzione: PunxFilm & Image Hunters | Distribuzione: PunxFilm

Alma rientra a casa e rivela ai genitori una notizia sconvolgente: ha ucciso il suo fidanzato. Lucio e Anna Maria, colti di sorpresa, si trovano a dover scegliere se denunciare la figlia o proteggerla. Un crescendo di tensione e sarcasmo culmina con l’arrivo del ragazzo, vivo…
Alma comes home and reveals shocking news to her parents: she has killed her boyfriend. Lucio and Anna Maria, taken by surprise, find themselves forced to choose whether to report their daughter or protect her. A crescendo of tension and sarcasm culminates with the arrival of the boyfriend — alive…


Francesco Gheghi ha esordito al cinema a 14 anni con Io sono Tempesta (2018), interpretando il figlio del personaggio di Elio Germano. L’anno successivo è protagonista di Mio fratello rincorre i dinosauri, nel ruolo di un fratello maggiore di un bambino con la sindrome di Down. Nel 2020 recita con Pierfrancesco Favino in Padrenostro, mentre nel 2022 è protagonista in Il filo invisibile, primo film italiano sull’omogenitorialità, e nell’horror Piove. Nel 2023 debutta a teatro con Romeo e Giulietta al Piccolo Teatro, interpretando un “Romeo inquieto e autentico”. Nel 2024 interpreta un giovane parricida in Familia, vincendo il Premio Orizzonti al Festival di Venezia e candidandosi al David di Donatello. Sempre nel 2024, dirige il suo primo cortometraggio, La Buona Condotta, vincendo vari premi, tra cui il premio per la Miglior Commedia al Cortinametraggio e il Nastro d’Argento per la Miglior Opera Prima.
Francesco Gheghi made his film debut at the age of 14 in Io sono Tempesta (2018), playing the son of Elio Germano’s character. The following year he starred in Mio fratello rincorre i dinosauri, in the role of the older brother of a child with Down syndrome. In 2020 he acted alongside Pierfrancesco Favino in Padrenostro, while in 2022 he was the lead in Il filo invisibile, the first Italian film about same-sex parenting, and in the horror Piove. In 2023 he made his stage debut with Romeo and Juliet at the Piccolo Teatro, portraying a “restless and authentic Romeo.” In 2024 he played a young parricide in Familia, winning the Orizzonti Award at the Venice Film Festival and earning a David di Donatello nomination. Also in 2024, he directed his first short film, La Buona Condotta, winning several awards, including Best Comedy at Cortinametraggio and the Nastro d’Argento for Best Debut Work.

Le Faremo Sapere / We’ll Let You Know di Beppe Tufarulo

Italia | 2025 | 12′
06/12/2025 – h.21.15

Data di produzione: 06/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Beppe Tufarulo; Beppe Manzi; Luca Ferrara | Fotografia: Johan Florez | Montaggio: Beppe Tufarulo | Interpreti: Giorgio Marchesi; Antonia Fotaras | Produzione: Oki Doki Film srl | Distribuzione: Premiere Film Distribution

Un colloquio di lavoro apparentemente normale rivela la disillusione e l’ironia dell’universo professionale contemporaneo.
An apparently ordinary job interview reveals the disillusionment and irony of today’s professional world.


Beppe Tufarulo ha iniziato la sua carriera cinematografica a MTV, dove ha diretto una varietà di progetti diversi tra cui programmi TV, video musicali e documentari in vari paesi del mondo. Ha anche una vasta esperienza nelle riprese di spot pubblicitari per molti marchi internazionali come Armani, Barilla, Timberland, Tod’s, Intimissimi, Luxottica, Four Seasons, Diesel, Becks, Red Bull. Oltre al suo lavoro pubblicitario, ha diretto diversi documentari musicali e il documentario Armani Privé – a view beyond, su uno dei più grandi artisti della moda italiana, per Sky Arte HD. Ha diretto il cortometraggio Baradar (Brother), che è stato selezionato e ha vinto premi in numerosi festival cinematografici internazionali ed è stato candidato al David di Donatello 2020. È una toccante storia di amore fraterno, speranza e resilienza. Per Prime Video ha girato Ferro, l’acclamato documentario su Tiziano Ferro, uno dei cantautori italiani di maggior successo, e ha diretto la serie All or Nothing: Juventus. Nel 2022 ha lavorato a Italia 1982 Una storia azzurra, un lungometraggio documentario sulla storia di un magnifico e inaspettato miracolo sportivo che furono i Mondiali del 1982 in Spagna. Sempre nel 2022 ha scritto e diretto Una Favola Siciliana, un documentario per Sky Arte che racconta l’intimo legame quasi magico tra il mondo Dolce&Gabbana e la Sicilia, una terra di forza che è sempre stata fonte di ispirazione assoluta per i due stilisti. Nel 2023 ha creato ‘Travel Notes’ Apulia, un ritratto intimo della Puglia, un diario di viaggio fatto di appunti, immagini, disegni e ritratti che raccontano la scoperta di questa terra e le ispirazioni dietro le collezioni Dolce&Gabbana. Attualmente sta sviluppando il suo primo lungometraggio.
Beppe Tufarulo began his film career at MTV, where he directed a wide range of projects, including TV programs, music videos, and documentaries in various countries around the world. He also has extensive experience shooting commercials for many international brands such as Armani, Barilla, Timberland, Tod’s, Intimissimi, Luxottica, Four Seasons, Diesel, Becks, and Red Bull. Alongside his commercial work, he has directed several music documentaries and Armani Privé – A View Beyond, a documentary about one of the greatest Italian fashion artists, for Sky Arte HD. He directed the short film Baradar (Brother), which was selected for and won awards at numerous international film festivals and was nominated for the 2020 David di Donatello. It is a touching story of brotherly love, hope, and resilience. For Prime Video, he directed Ferro, the acclaimed documentary about Tiziano Ferro, one of Italy’s most successful singer-songwriters, and the series All or Nothing: Juventus. In 2022 he worked on Italia 1982 – Una storia azzurra, a feature documentary about the magnificent and unexpected sporting miracle of Italy’s victory at the 1982 World Cup in Spain. Also in 2022, he wrote and directed Una Favola Siciliana, a documentary for Sky Arte that explores the intimate, almost magical bond between the world of Dolce & Gabbana and Sicily—a land of strength that has always been a profound source of inspiration for the two designers. In 2023 he created Travel Notes – Apulia, an intimate portrait of Apulia, a travel diary composed of notes, images, drawings, and portraits that narrate the discovery of this region and the inspirations behind Dolce & Gabbana’s collections. He is currently developing his first feature film.

Ziki di Roberta Palmieri, Olga Sargenti

Ungheria, Italia | 2024 | 12′
06/12/2025 – h.21.15

Data di produzione: 06/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Roberta Palmieri, Olga Sargenti, Antonio Delli Santi | Fotografia: Alessandro Vezzani | Montaggio: Stefano ‘Cugee’ Beanie | Musiche: Giuseppe Cassaro | Produzione: Echivisivi Produzione Cinematografica Srl | Distribuzione: Pentacle Distribution

Ziki è un bambino congolese che vive in un villaggio insieme a sua madre. Un giorno, mentre i due stanno giocando, Ziki scopre un misterioso tunnel che si snoda sotto il pavimento della cucina. Incuriosito, decide di avventurarsi all’interno, ma mentre cammina scivola e cade in fondo al tunnel. Durante il suo percorso, scopre un mondo costruito sull’esploitatione e sulla guerra nella sua terra d’origine.
Ziki is a Congolese boy living in a village with his mother. One day, while the two are playing, Ziki discovers a mysterious tunnel winding beneath the kitchen floor. Curious, he decides to venture in, but as he walks, he slips and falls to the bottom of the tunnel. As he travels through it, he discovers a world built on exploitation and war in his homeland.


ROBERTA PALMIERI (Chieti, 1994) si è formata al DAMS di Bologna e alla scuola di scrittura Bottega Finzioni. Nel 2024 ha scritto e diretto il suo primo cortometraggio Ten Seconds, presentato in anteprima internazionale al Torino Film Festival. Nel 2021 ha scritto Capitan Didier di Margherita Ferri – prodotto da Groenlandia, Rai Cinema ed Emergency – un cortometraggio che ha ottenuto una Menzione Speciale ai Nastri d’Argento. È stata selezionata per il percorso di mentoring Becoming Maestre promosso da Netflix Italia in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano – David di Donatello: dal programma è nato il cortometraggio Goodbye Pig. Nel 2025 ha co-diretto Ziki con Olga Sargenti, un cortometraggio d’animazione prodotto da Echivisivi e sostenuto dal premio SIAE Per Chi Crea. Attualmente sta lavorando allo sviluppo del lungometraggio The Cyclops Girl insieme al regista Matteo De Liberato, un progetto presentato allo Unbox Short Film Days Pitch di Alice nella Città. OLGA SARGENTI (Lucca, 1993) si è formata al DAMS di Bologna e alla scuola di scrittura Bottega Finzioni. Nel 2020 ha co-fondato Sette E Mezzo Studio srl, una casa di produzione indipendente italiana. Lavora come regista e sceneggiatrice di cortometraggi. Nel 2024, insieme a Roberta Palmieri, ha co-diretto Ziki, prodotto da Echivisivi (pitching session al Figari Film Festival 2024; sostegno del bando SIAE – Per Chi Crea 2023; finalista al Fabrique du Cinema 2022 per la Miglior Sceneggiatura di Cortometraggio Internazionale). Nello stesso anno ha scritto e diretto Yellow Lemon, un cortometraggio realizzato grazie alla selezione a Terre di Cinema e attualmente in post-produzione. Inoltre ha lavorato come sceneggiatrice e produttrice ad altri cortometraggi (Cerchi, diretto da Margherita Ferri, anteprima internazionale al Biografilm 2024; Devotee, diretto da R. Palmieri e F. Rubattu) e come assistente di produzione (Dieci Secondi, diretto da R. Palmieri, anteprima internazionale al Torino Film Festival; Pesce Siluro, diretto da F. Rubattu).
ROBERTA PALMIERI (Chieti, Italy, 1994), formed at Dams in Bologna and the writing school Bottega Finzioni. In 2024 she wrote and directed her first short film “Ten Seconds,” which had its international premiere at the Torino Film Festival. In 2021 she wrote Margherita Ferri’s “Capitan Didier” – produced by Groenlandia, Rai Cinema and Emergency – a short film that won a Special Mention at the Nastri D’Argento. She was selected for the Becoming Maestre mentoring path promoted by Netflix Italy in collaboration with Accademia del Cinema Italiano – David di Donatello: the short film “Goodbye Pig” was born from the program. In 2025 she co-directed “Ziki” with Olga Sargenti, an animated short produced by Echivisivi and supported by the SIAE Per Chi Crea Award. Today she is working on the development of the feature film “The Cyclops Girl” with director Matteo De Liberato, a film presented at the Unbox Short Film Days pitch at Alice nella Città. OLGA SARGENTI (Lucca, Italy, 1993) Formed at Dams in Bologna and the writing school Bottega Finzioni. In 2020, she co-founded Sette E Mezzo Studio srl, an Italian independent production company. She works as a director and writer on short films. In 2024, she and Roberta Palmieri co-directed Ziki, produced by Echivisivi (pitching session at Figari Film Festival 2024; supported by SIAE – Per Chi Crea grant 2023; finalist at Fabrique du Cinema 2022 for Best International Short Film Screenplay). In the same year, she wrote and directed Yellow Lemon, a short movie made possible through the selection at Terre di Cinema and currently in post-production. Additionally, she has worked as a writer and producer on other short films (Cerchi, directed by Margherita Ferri, international premiere at Biografilm 2024; Devotee, directed by R. Palmieri and F. Rubattu) and as a production assistant (Dieci Secondi, directed by R. Palmieri, international premiere at Torino Film Festival; Pesce Siluro, directed by F. Rubattu).

Largohen Dallendyshet / Shallows Will Leave di Deni Neli

Albania, Italia | 2024 | 19’57”

Data di produzione: 06/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Deni Neli | Fotografia: Alessandro Ressia | Montaggio: Deni Neli | Musiche: Fatos Qerimaj | Interpreti: Rexhep Kurti, Ali Kurti, Kastriot Shehi | Produzione: NABA, Clotilde Viale Marchino | Distribuzione: Premiere Film Distribution

1991, Xiber-Hane, Albania. Landi è un ragazzino di 13 anni che vive insieme al fratello Endri di 8 anni e il padre in un paese in cima alle montagne albanesi, aiutando il padre a svolgere le mansioni della fattoria e insegnando al fratello più piccolo ad aiutare la famiglia nelle mansioni quotidiane. Consapevole di non avere un futuro in quella terra, Landi si prepara ad abbandonare la terra natale, all’insaputa del padre.
1991, Xiber-Hane, Albania. Landi is a 13-year-old boy who lives with his 8-year-old brother Endri and their father in a village perched atop the Albanian mountains. He helps his father with farm work and teaches his younger brother how to support the family in their daily tasks. Aware that he has no future in that land, Landi prepares to leave his homeland — without his father’s knowledge.


Deni Neli, di origini albanesi, è nato a Piacenza nel 2000. Dopo il diploma, ha scelto di studiare regia nel corso di Cinema alla NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Nel frattempo ha lavorato come operatore primo assistente di macchina. Durante il secondo anno di università, dopo la perdita del nonno, ha iniziato a riflettere sulle radici della sua famiglia, emigrata dall’Albania negli anni ’90. Ispirandosi ai racconti del padre e alla sua infanzia trascorsa a Xibër-Hane, ha scritto la sceneggiatura del suo primo cortometraggio, decidendo poi di trasformarla nel progetto di tesi e girarlo in Albania nell’estate del 2023.
Deni Neli, of Albanian origins, was born in Piacenza in 2000. After graduating from high school, he chose to study directing in the Cinema program at NABA – Nuova Accademia di Belle Arti in Milan. In the meantime, he worked as a first assistant camera operator. During his second year at university, after the loss of his grandfather, he began reflecting on the roots of his family, who had emigrated from Albania in the 1990s. Inspired by his father’s stories and by his own childhood spent in Xibër-Hane, he wrote the screenplay for his first short film, later deciding to develop it as his thesis project and shoot it in Albania in the summer of 2023.

Vermi / Worms di Domenico Distilo

Italia | 2025 | 19′

Data di produzione: 06/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Daniela Gambaro | Fotografia: Ferran Paredes | Montaggio: Andrea Maguolo | Musiche: Stefano Guzzetti | Interpreti: Chiara Pazzaglia, Antonio Di Matteo, Viola Akiko Fior | Produzione: Corego, Moon Jar Film

Nel paesaggio rurale del Friuli, nel nord Italia, la dodicenne Rosi porta sulle spalle il peso della sua famiglia spezzata dopo l’abbandono del padre. Vive con le sue due sorelle più piccole, Emy e Mary, e con la madre, sprofondata in una profonda depressione. Rosi si occupa della casa, si prende cura delle sorelle e affronta il bullismo dei ragazzi del posto, che imitano crudamente la durezza del mondo adulto che li circonda.
In the rural landscape of Friuli, northern Italy, twelve-year-old Rosi shoulders the weight of her fractured family after her father’s abandonment. Living with her two younger sisters, Emy and Mary, and their mother, who has spiraled into a deep depression, Rosi juggles household responsibilities, cares for her sisters, and faces bullying from local children who cruelly mimic the harshness of the adult world around them.


Domenico Distilo è un regista e sceneggiatore italiano pluripremiato. Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma – la Scuola Nazionale di Cinema – il suo documentario di diploma Inatteso ha avuto la sua prima nella sezione Forum della Berlinale nel 2006. Conosciuto per i suoi documentari di forte impegno sociale, Distilo ha lavorato ampiamente tra Italia e Germania, con film trasmessi dalla televisione nazionale italiana. Il suo lavoro esplora identità multiculturali, memoria e viaggio, come nei film Manga Do – Igort and the Way of Manga, Roma Imaginary e Urban Extremes, Jerusalem. È un ex allievo del Biennale College e un Berlinale Talent. Ha ricevuto il Premio Solinas per la Migliore Sceneggiatura e ha beneficiato di borse di studio DAAD per ricerche nell’ambito dello storytelling visivo e transmediale.
Domenico Distilo is an award-winning Italian director and screenwriter. A graduate of Rome’s Centro Sperimentale di Cinematografia -Italian national film school, his diploma documentary film Inatteso premiered at the Berlinale’s Forum section in 2006. Known for his socially engaged documentaries, Distilo has worked extensively in Italy and Germany, with films broadcast on Italian national television. His work explores multicultural identities, memory, and travels, as seen in titles like Manga Do – Igort and the Way of Manga, Roma Imaginary, and Urban Extremes, Jerusalem. He is a former alumni at Biennale College and a Berlinale Talent. He is a recipient of the Solinas Prize for Best Screenplay and has held DAAD fellowships for research in visual and transmedia storytelling.

My Good Boy di Sara Priorelli

Ungheria, Italia | 2025 | 05’56”

Data di produzione: 07/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Sara Priorelli | Fotografia: Sara Priorelli | Montaggio: Judit Czakó | Musiche: Andrea Priorelli | Produzione: Moholy Nagy University of Art and Design | Distribuzione: Moholy Nagy University of Art and Design

L’ambiguo triangolo amoroso tra una donna, il suo cane e il suo compagno.
The ambiguous love triangle between a woman, her dog and her partner.


Sara Priorelli è un’illustratrice e animatrice italiana. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Urbino con il cortometraggio Good Resolutions e ha co-diretto il cortometraggio Sweet Dreams, proiettato in festival internazionali come Pictoplasma e l’Ottawa Animation Festival. Ha frequentato un Master in Animazione alla Moholy-Nagy University di Budapest, dove si è diplomata con il film My Good Boy. Le piace in particolare esplorare gli aspetti grotteschi dell’essere umano.
Sara Priorelli is an Italian illustrator and animator. She graduated from the Academy of Fine Arts of Urbino in Italy with the shortfilm Good resolutions and she co-directed the short film Sweet Dreams which was screened in international festival such as Pictoplasma and Ottawa Animation Festival. She attended a Master in Animation at Moholy-Nagy University in Budapest where she graduated with the film My good boy. She particularly enjoys exploring the grotesque aspects of human beings.

Devotee di Roberta Palmieri, Francesco Rubattu

Italia | 2025 | 29′ 50”

Data di produzione: 07/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Olga Sargenti, Roberta Palmieri, Francesco Rubattu | Fotografia: Antar Corrado | Montaggio: Mattia Biancucci | Interpreti: Manuela Migliaccio, Max Ulivieri | Produzione: Sette E Mezzo Studio in associazione con Humareels APS in production | Distribuzione: Sayonara Film

Manuela chatta online con uno sconosciuto, un uomo con un feticismo per le donne in carrozzina come lei. Dopo sei anni di anonimato, decide di incontrarlo
Manuela chats online with a stranger, a man with a fetish for women in wheelchairs like her. After six years of anonymity, she decides to meet him.


Roberta Palmieri (Chieti, 1994). Dopo la laurea in Dams e la scuola di scrittura Bottega Finzioni a Bologna, nel 2021 scrive Capitan Didier di Margherita Ferri, prodotto da Rai Cinema e Groenlandia per Emergency, Menzione Speciale ai Nastri D’Argento. Nel 2024 dirige il cortometraggio Dieci Secondi, in anteprima mondiale al Torino Film Festival. È selezionata come regista per il programma Netflix Becoming Maestre, promosso dai David di Donatello da cui nasce il corto Goodbye Pig. Nel 2024 co-dirige Ziki con Olga Sargenti, cortometraggio d’animazione Premio SIAE – Per Chi Crea, con il patrocinio di Amnesty International. Ha recentemente concluso il documentario Devotee, co-diretto con Francesco Rubattu. Francesco Rubattu, nato nel 1995, vive parte della sua vita in Belgio. Nel 2019 è tra i vincitori della borsa di studio “sceneggiatura non-fiction” organizzata da Bottega Finzioni e sostenuta dal Fondo Sociale Europeo. Nel 2020 è co-autore del documentario Paternicillina (Biotob Biografilm, Ferrara Film Festival, Torino Underground Festival). Lavora inoltre come producer per produzioni di medie e grandi dimensioni tra Milano e Bologna. Nel 2025 dirige il cortometraggio Pesce Siluro (attualmente in post-produzione) e co-dirige Devotee insieme a Roberta Palmieri. Attualmente sta sviluppando un cortometraggio screenlife, Wynter Lyng, e la sua prima serie TV, Metroboys.
Roberta Palmieri (Chieti, 1994). After graduating in DAMS and attending the writing school Bottega Finzioni in Bologna, in 2021 she wrote Capitan Didier by Margherita Ferri, produced by Rai Cinema and Groenlandia for Emergency, which received a Special Mention at the Nastri d’Argento. In 2024 she directed the short film Dieci Secondi, which had its world premiere at the Torino Film Festival. She was selected as a director for Becoming Maestre, the Netflix program promoted by the David di Donatello, from which the short film Goodbye Pig was developed. In 2024 she co-directed Ziki with Olga Sargenti, an animated short film that won the SIAE – Per Chi Crea Award, with the patronage of Amnesty International. She recently completed the documentary Devotee, co-directed with Francesco Rubattu. Francesco Rubattu (born 1995) spent part of his life in Belgium. In 2019 he was among the winners of the “non-fiction screenwriting” scholarship organized by Bottega Finzioni and supported by the European Social Fund. In 2020 he co-authored the documentary Paternicillina (Biotob Biografilm, Ferrara Film Festival, Torino Underground Festival). He also works as a producer for medium- and large-scale productions between Milan and Bologna. In 2025 he directed the short film Pesce Siluro (currently in post-production) and co-directed Devotee together with Roberta Palmieri. He is currently developing a screenlife short film, Wynter Lyng, and his first TV series, Metroboys.

Marcello di Maurizio Lombardi

Italia | 2024 | 19′

Data di produzione: 07/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Maurizio Lombardi | Fotografia: Fabrizio La Palombara | Montaggio: Fabio Sormani Federica Forcesi | Musiche: Edoardo Bocini Marco Morandi | Interpreti: MARCELLO Francesco Gheghi NINO Leòn Muraca ROBERTO Mario Sgueglia ATTRICE/PERFORMER Sara Zaffignani ER CINEMA Adamo Dionisi COSTUMISTA Federica Fracassi ASSISTENTE COSTUMISTA Claudia Marchiori VENEZUELA Stefano Macciocca REGISTA Maurizio Lombardi ATTREZZISTA Alessandro Parrello | Produzione: Andrea Antonelli, Maurizio Lombardi, Alessandro Parrello (produttore associato), Silvia Groppa (in collaborazione con) | Distribuzione: PREMIERE FILM

Marcello e Nino. Due ragazzi, due pischelli, persi nel caos del mondo. Hanno rabbia dentro che li divora. Commettono una cazzata per vendetta, distruggendo un bar che appartiene ad un piccolo Boss di Quartiere. Scappano, seguiremo Marcello che si nasconderà senza saperlo a Cinecittà dove sarà travolto da una Troupe cinematografica. Sta al gioco, gli serve per nascondersi ma ne diventa parte. Marcello è la volontà di mostrare che un altro mondo è veramente possibile e questo è il Cinema. Dove tutti sono necessari. Fuori nella vita si muore, dentro la fantasia si vive con un semplice…“c’era una volta”.
Marcello and Nino. Two boys, two kids, lost in the chaos of the world. They carry a rage inside that consumes them. They make a stupid mistake out of revenge, destroying a bar owned by a small neighborhood boss. They run away, and we follow Marcello as he hides — without realizing it — inside Cinecittà, where he is swept up by a film crew. He plays along; it helps him stay hidden, but he soon becomes part of it. Marcello represents the desire to show that another world is truly possible — and that world is Cinema, where everyone is essential. Outside, in real life, you die; inside imagination, you live with a simple… “once upon a time.”


Maurizio Lombardi è nato a Firenze nel 1973. Ha iniziato la sua formazione di recitazione da adolescente con Ugo Chiti. Sotto Gabriella Bartolomei e Franco di Francescantonio, ha lavorato in modo specifico sulla voce e sul corpo, in modo da sviluppare il proprio studio personale sia su mimica che fisicità come strumenti narrativi. Inoltre, ha completato la sua formazione studiando danza e canto. La sua attenzione alla qualità ha portato Maurizio a perfezionare continuamente la sua tecnica, partecipando anche alle masterclass della coach americana Ivana Chubbuck. Maurizio è oggi un attore poliedrico riconosciuto a livello internazionale, protagonista di film, serie tv e dal vivo sul palco. Il 2025 lo vede in uscita con lavori importanti a livello internazionale come “M il figlio del secolo” per la Regia di Joe Wright e sul set della serie americana “Blade Runner 2099” per la Regia di Jonathan van Tulleken Il 2024 ha visto la sua apparizione nella serie internazionale Netflix “Ripley” del premio Oscar Steve Zaillian, “Citadel” la serie di Diana diretta da Arnaldo Catinari, “Romeo è Giulietta”, il film diretto da Giovanni Veronesi, “Il Vangelo secondo Maria”, il film diretto da Paolo Zucca, “Sei nell’anima”, il film/biopic della rocker e cantante italiana Gianna Nannini, diretto da Cinzia Th Torrini. Dal 2016, Maurizio Lombardi è apparso anche nelle serie HBO “The Young Pope” e “The New Pope” del premio Oscar Paolo Sorrentino, nel ruolo del cardinale Mario Assente. All’inizio della sua carriera professionale, ha recitato in molti altri film e serie TV, tra cui anche “Il Ragazzo Invisibile 2” del regista premio Oscar Gabriele Salvatores, “Metti una notte” con Amanda Lear, “Tutti i soldi del mondo” di Ridley Scott. Maurizio è anche un attore teatrale molto attivo, con numerose tournée, in Italia e all’estero. Nel 2016 Maurizio si è classificato secondo al Premio “Le Maschere” del Teatro Italiano” come miglior attore non protagonista, per lo spettacolo “The Pride” di Alexi Kaye Campbell, regia e interpretazione di Luca Zingaretti. Maurizio Lombardi è anche un autore prolifico e ha una sua casa di produzione Velvet 9 Productions con le quali produce e coproduce le sue opere, tra cui: “L’uomo rondine”; il monologo “Pugni di Zolfo”, che ha partecipato all’edizione 2013 del Fringe Festival di Edimburgo i musical “Biancaneve” e “Peter Pan”, un one-man show chiamato “No Party” e il suo lavoro più recente “Ho visto cose” dove affronta l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sull’uomo, che ha registrato il tutto esaurito in tutte le date di apertura nel marzo 2024. Nel 2024 ha vinto il Golden Globe Italians Worldwide, per la sua interpretazione in “Ripley” e il Nastro d’argento per il Miglior Attore Commedia per il film Romeo è Giulietta. Nel 2024 ha debuttato alla Regia con il suo cortometraggio “Marcello” da lui scritto e diretto, distribuito da Premiere film e che ha vinto il premio “Rai Cinema Channel 2024” ad Alice nella città all’ultimo Festival del Cinema di Roma.
Maurizio Lombardi was born in Florence in 1973. He began his acting training as a teenager with Ugo Chiti. Under the guidance of Gabriella Bartolomei and Franco di Francescantonio, he worked specifically on voice and body, developing his own personal approach to mimicry and physicality as narrative tools. He also completed his training by studying dance and singing. His focus on quality led Maurizio to continuously refine his technique, attending masterclasses with the American acting coach Ivana Chubbuck. Today, Maurizio is a versatile actor with international recognition, starring in films, TV series, and live theatre. In 2025 he will appear in major international productions such as M. Il figlio del secolo, directed by Joe Wright, and on the set of the American series Blade Runner 2099, directed by Jonathan van Tulleken. In 2024 he appeared in the international Netflix series Ripley, directed by Oscar winner Steve Zaillian; Citadel. Diana, the series directed by Arnaldo Catinari; Romeo è Giulietta, directed by Giovanni Veronesi; Il Vangelo secondo Maria, directed by Paolo Zucca; and Sei nell’anima, the biopic about Italian rock singer Gianna Nannini, directed by Cinzia Th Torrini. Since 2016, Maurizio Lombardi has also appeared in the HBO series The Young Pope and The New Pope by Oscar-winning director Paolo Sorrentino, playing Cardinal Mario Assente. Earlier in his career, he acted in many other films and TV series, including Il ragazzo invisibile 2 by Oscar winner Gabriele Salvatores, Metti una notte with Amanda Lear, and All the Money in the World by Ridley Scott. Maurizio is also very active in theatre, with numerous tours in Italy and abroad. In 2016 he placed second at the Le Maschere del Teatro Italiano Awards as Best Supporting Actor for the play The Pride by Alexi Kaye Campbell, directed and performed by Luca Zingaretti. He is also a prolific writer and runs his own production company, Velvet 9 Productions, through which he produces and co-produces his works, including L’uomo rondine; the monologue Pugni di Zolfo, which participated in the 2013 Edinburgh Fringe Festival; the musicals Biancaneve and Peter Pan; a one-man show called No Party; and his most recent work Ho visto cose, addressing the impact of Artificial Intelligence on humanity, which sold out all opening dates in March 2024. In 2024 he won the Golden Globe Italians Worldwide for his performance in Ripley and the Nastro d’Argento for Best Comedy Actor for the film Romeo è Giulietta. That same year he made his directorial debut with his short film Marcello, which he wrote and directed. Distributed by Premiere Film, it won the “Rai Cinema Channel 2024” Award at Alice nella Città during the Rome Film Festival.

Dream Car Wash di Edoardo Brighenti

Regno Unito | 2024 | 13’03”

Data di produzione: 07/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Edoardo Brighenti | Fotografia: Aadel Nodeh-Farahani | Montaggio: Charlie Thorne | Musiche: Christopher Nicholas Bangs | Interpreti: Isabella Nefar, Nabil Elouahabi, Valentina Arena | Produzione: Fozia O’Dowd | Distribuzione: Edoardo Brighenti

Dream Car Wash è la storia di Sara, una ragazza italo-iraniana a Londra che affronta le sfide quotidiane del suo lavoro in un autolavaggio. Tra le monotone routine e i brevi incontri, il suo sogno di diventare una ballerina professionista cresce dentro di lei, in attesa di essere espresso.
Dream Car Wash is the story of Sara, an Italian-Iranian girl in London who faces the daily challenges of her job in a car wash. Amid monotonous routines and brief encounters, her dream of becoming a professional dancer grows inside her, waiting to be expressed.


Edoardo Brighenti è un regista italiano che vive e lavora a Londra. I suoi cortometraggi sono stati proiettati in numerosi festival cinematografici in tutto il mondo. Il suo ultimo cortometraggio, Dream Car Wash, ha avuto la sua prima al Festival del Cinema di Roma (Alice Nella Città) ed è stato proiettato in numerosi festival internazionali qualificanti per gli Oscar e i BAFTA, tra cui PÖFF Shorts, Aesthetica, In The Palace e Indy Shorts. Il cast include gli attori acclamati Isabella Nefar (Teheran su Apple TV, The Gold su BBC) e Nabil Elouahabi (Top Boy su Netflix, Trigger Point su ITVX). Tra i crediti di Edoardo come regista di seconda unità figurano la serie A Thousand Blows, scritta da Steven Knight (Peaky Blinders) per Disney+, Industry BBC/HBO e Little America su Apple TV. Edoardo è uno dei vincitori del concorso di video musicali Mixing Colours, lanciato dal leggendario musicista e produttore Brian Eno. Il suo video, Julie Dancing for Brian Eno, è diventato il video musicale ufficiale di Iris di Roger & Brian Eno ed è stato proiettato al The Music Centre di Los Angeles.
Edoardo Brigehnti is an Italian director living and working in London. His short films have been screened at numerous film festivals around the world. His latest short film, Dream Car Wash, premiered at the Rome Film Festival (Alice Nella Città) and was shown at several Oscar- and BAFTA-qualifying international festivals, including PÖFF Shorts, Aesthetica, In The Palace, and Indy Shorts. The cast includes acclaimed actors Isabella Nefar (Tehran on Apple TV, The Gold on BBC) and Nabil Elouahabi (Top Boy on Netflix, Trigger Point on ITVX). Edoardo’s credits as a second-unit director include the series A Thousand Blows, written by Steven Knight (Peaky Blinders) for Disney+, Industry for BBC/HBO, and Little America on Apple TV. Edoardo is one of the winners of the music video competition Mixing Colours, launched by legendary musician and producer Brian Eno. His video Julie Dancing for Brian Eno became the official music video for Iris by Roger & Brian Eno and was screened at The Music Center in Los Angeles.

Per Finta / Let’s Pretend di Diego Fossati

Italia | 2025 | 17’17”

Data di produzione: 07/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Diego Fossati, Giulia Agosta | Fotografia: Nicola Inderle | Montaggio: Federico Molino | Musiche: Luca Federico Scuri | Interpreti: Beatrice Fiumani, Christian Fiumani, Claudia Poli, Francesca Nodari, Ester Prestia, Benedetta Andreoli, Martin Francisco Montero Baez, Leonardo Castagneri, Arianna Nicho | Produzione: Emanuele Simone e Federico Mango | Distribuzione: Diego Fossati, Emanuele Simone

Quando i bambini giocano, fanno finta.
 Quando noi facciamo cinema di finzione, facciamo finta.
Ma in entrambi i casi, il confine con la realtà è sottile.

When children play, they pretend. When we make fiction films, we pretend. But in both cases, the boundary with reality is thin.


Diego Fossati, nato nel 2002.
 Studia cinema all’ITSOS Albe Steiner, mentre segue un anno propedeutico di regia teatrale alla scuola di teatro Paolo Grassi. Si laurea poi in regia alla scuola di cinema Luchino Visconti e frequenta attualmente il triennio di regia al centro sperimentale di cinematografia di Roma. Parallelamente agli studi, ha realizzato diversi cortometraggi, ultimi dei quali “Fratello documentario” (2023), “Noi, nessuna persona plurale” (2023) e “Per finta” (2025).
Diego Fossati, born in 2002. He studied cinema at ITSOS Albe Steiner while attending a preparatory year in theatre directing at the Paolo Grassi drama school. He later graduated in directing from the Luchino Visconti film school and is currently enrolled in the three-year directing program at the Centro Sperimentale di Cinematografia in Rome. Alongside his studies, he has made several short films, the most recent being Fratello documentario (2023), Noi, nessuna persona plurale (2023), and Per finta (2025).

Sharing Is Caring di Vincenzo Mauro

Italia | 2024 | 15’56”

Data di produzione: 07/12/2025 – h.21.15
Sceneggiatura: Vincenzo Mauro, Paola Perillo | Fotografia: Niccolò Cacace | Montaggio: Andrea Di Cello | Musiche: Matteo Fusi, Repertorio Artlist | Interpreti: Vincenzo Nemolato | Produzione: Europictures, +39 Film | Distribuzione: Premiere Film

Una sonnolenta mattina Milanese, Marco (33), aspirante cryptotrader di scarso successo, noleggia un veicolo car sharing per raggiungere una convention dall’altra parte della città. Non può immaginare, mentre litiga con il FaceID dell’applicazione, che la macchina sia dotata di un nuovo dispositivo chiamato “Sharing is Caring”, che prevede un accumulo di credito corrispondente alla gravità dei dati personali condivisi durante il percorso. Accettando i termini e le condizioni del servizio, Marco si ritrova a confessare alla macchina le sue più segrete attrazioni e i piccoli e grandi peccati commessi durante la sua vita, accumulando un credito pari a una piccola fortuna – soprattutto per uno che, come lui, ancora dipende dal portafoglio di mamma. Durante il viaggio Marco scoprirà tuttavia con terrore di avere contemporaneamente autorizzato la trasmissione dei suoi dati agli enti radiofonici e televisivi partner del gruppo azionario proprietario del servizio car sharing, e che l’Italia intera sembra non parlare d’altro che delle sue scabrose confessioni.
On a sleepy Milan morning, Marco (33), an aspiring but unsuccessful crypto trader, rents a car-sharing vehicle to reach a convention on the other side of the city. He has no idea, as he argues with the app’s FaceID, that the car is equipped with a new device called “Sharing is Caring”, which awards credit based on the sensitivity of the personal data shared during the trip. By accepting the service’s terms and conditions, Marco finds himself confessing to the car his most secret attractions and the small and large sins he has committed throughout his life, accumulating credit equivalent to a small fortune — especially for someone like him, who still relies on his mother’s wallet. During the journey, however, Marco discovers with terror that he has also authorized the transmission of his data to the radio and television networks partnered with the shareholder group that owns the car-sharing service — and that all of Italy seems to be talking about nothing but his scandalous confessions.


Vincenzo Mauro: Racconto storie che intrecciano critica sociale e narrazione, con uno stile ironico e provocatorio. Mi piace spingere lo spettatore a riflettere, ma anche a sorridere in modo amaro, spiazzandolo. Oggi continuo a sperimentare nuovi linguaggi, come lo spot pubblicitario, spinto dalla voglia di trovare sempre modi diversi per comunicare e sorprendere.
Vincenzo Mauro: I tell stories that intertwine social critique and narrative, using an ironic and provocative style. I like to push the viewer to reflect, but also to smile bitterly, catching them off guard. Today I continue to experiment with new forms of language, such as advertising, driven by the desire to always find different ways to communicate and surprise.