OLTRE LE MURA
Dorico International Film Fest continua a varcare le mura dei luoghi di reclusione, con proiezioni per i detenuti dei sei carceri delle Marche e il relativo Premio Ristretti oltre le mura dato dai detenuti al miglior cortometraggio italiano, oltre ad un laboratorio di cinema documentario realizzato in collaborazione con Università IULM.
Oltre le mura è un progetto del Garante Regionale dei Diritti della Persona – Marche
PROGRAMMA
Venerdì 12 Dicembre
Lettere dal Minotauro II – Mondo
Il rumore di chi rimane (Ita, 2025, 5’06”) di Francesca Consuma
La partita (Ita, 2025, 4’14”) di Domenico Greco
Cosa resta (Ita, 2025, 3’51”) di Paolo Sorgon
Le mille e una notte (Ita, 2025, 4’29”) di Giulia Bettaglio
Un progetto del Garante regionale dei Diritti della Persona, in collaborazione con Università IULM
Alla presenza degli studenti che hanno realizzato i cortometraggi documentari
DALL’8 DICEMBRE TUTTI I GIORNI DALLE ORE 17.00
Oltre le mura – Premio Ristretti oltre le mura
Proiezione per i detenuti dei corti finalisti del Concorso Nazionale Cortometraggi
Casa Circondariale di Ascoli Piceno / Giovedì 27 novembre ore 14.00
Casa di Reclusione di Fossombrone / Venerdì 28 novembre ore 9.00
Casa Circondariale di Villa Fastiggi – Pesaro / Sabato 29 novembre ore 10.00
Casa Circondariale di Ancona – Montacuto/ Lunedì 1 dicembre ore 9.00
Casa di Reclusione di Ancona – Barcaglione / Lunedì 1 dicembre ore 14.00
Casa di Reclusione di Fermo / Giovedì 4 dicembre ore 9.00
Oltre le mura – Proiezione Corti Documentari
Lettere dal Minotauro II – Mondo
Casa Circondariale di Villa Fastiggi – Pesaro / Venerdì 12 dicembre ore 9.00
Alla presenza degli studenti che hanno realizzato i corti documentari.
A seguire: incontro con i detenuti protagonisti del corti documentari.
Progetto del Garante Regionale dei Diritti della Persona – Marche, realizzato da APS Nie Wiem in collaborazione con Università IULM.
Il rumore di chi rimane
SINOSSI (ITA)
Due donne. Due generazioni diverse. Non sono madre e figlia biologiche, ma tra di loro, in un contesto di reclusione, nasce un legame di comprensione e sostegno reciproco. Le loro azioni silenziose fanno più rumore degli schiamazzi da cui sono circondate ogni giorno. Questo è il rumore di chi rimane.
SINOSSI (ENG)
Two women. Two different generations. They are not biologically mother and daughter, yet in a context of confinement a bond of mutual understanding and support grows between them. Their silent actions make more noise than the shouting that surrounds them every day. This is the sound of those who stay.


LA PARTITA
SINOSSI (ITA)
Nel grigiore sospeso di un cortile carcerario, Nikita e Michela si incontrano per la loro consueta partita a pallavolo, unico gesto di libertà in giornate scandite da sbarre e silenzi. Durante il gioco, però, Nikita decide di confidare a Michela qualcosa di inaspettato, destinato a mutare in profondità l’equilibrio del loro rapporto.
SINOSSI (ENG)
In the suspended grayness of a prison courtyard, Nikita and Michela meet for their usual volleyball game—their only gesture of freedom in days marked by bars and silence. During the game, however, Nikita decides to confide something unexpected to Michela, something that will profoundly alter the balance of their relationship.


COSA RESTA
SINOSSI (ITA)
Jessica, 27 anni, in carcere da due. In un’esistenza sospesa, dove la consapevolezza dei propri errori è l’unica compagna certa, la sua sfida più grande non è evadere questa realtà, ma resisterle. Resistere alla disperazione, aggrappandosi a frammenti di bellezza per riconfermare, a sé stessa per prima, la propria umanità. Cosa resta è un film sull’incrollabilità dell’anima di fronte alle proprie colpe.
SINOSSI (ENG)
Jessica, 27, has been in prison for two years. In a suspended existence where the awareness of her own mistakes is her only certain companion, her greatest challenge is not to escape this reality, but to withstand it. To resist despair, clinging to fragments of beauty to reaffirm—first of all to herself—her own humanity. What Remains is a film about the unbreakability of the soul in the face of one’s own guilt.


Le mille e una notte
SINOSSI (ITA)
In un carcere femminile fa il suo ingresso una nuova detenuta. Lo spazio è spoglio, sospeso in un tempo che non avanza. Le compagne, consumate dalla ripetitività e dall’attesa, la invitano a raccontare una storia. Lei parla di una donna prigioniera in un giardino chiuso da un muro altissimo che, un giorno, smette di lottare e, piangendo, si trasforma in pioggia capace di oltrepassare ogni confine. Mentre le detenute ascoltano, lo spazio cambia: il silenzio non è più solo isolamento, ma un luogo condiviso. Quando la storia finisce, una compagna le sorride come se avesse ricevuto un dono. Le altre le chiedono un altro racconto per il giorno seguente. Nel cortile, nella sua luce dura, nulla sembra cambiato, ma qualcosa di invisibile e fragile ha lasciato un’impronta.
SINOSSI (ENG)
In a women’s prison, a new inmate arrives. The space is bare, suspended in a time that does not move forward. Her cellmates, worn down by repetition and waiting, invite her to tell a story. She speaks of a woman imprisoned in a garden enclosed by a towering wall who, one day, stops fighting and, in tears, transforms into rain capable of crossing every boundary. As the inmates listen, the space shifts: silence is no longer just isolation, but a shared place. When the story ends, one of them smiles at her as if she has received a gift. The others ask for another tale for the next day. In the courtyard, in its harsh light, nothing seems changed, yet something invisible and fragile has left its mark.


PARTNER

