Il reale dissoluto: cinema e segni di Magdalo Mussio

10/11.12 | sala boxe – mole vanvitelliana

10.12
ore 17.00

sala boxe – mole vanvitelliana

Il reale dissoluto: cinema e segni di Magdalo Mussio

finestra sul cinema sperimentale

Opera del segno, del solco, di materie in lotta, di contesa e fedeltà sregolata verso il regno filmico: questa è la grafica animata di Magdalo Mussio, autore fondamentale nel panorama del secondo Novecento italiano. Riproponiamo qui tre titoli: Il potere del drago (1971), Il reale dissoluto (1972), Umanomeno (che nel 1973 vinse il Nastro d’Argento); tre violazioni assemblate in forma di fiaba o di riaffioramenti mitici «sul versante ghiacciato del ritmo».

Quelli di Mussio sono film colmi di ibridi fecondi, di ibridi inchiodati alle scenografie araldiche, alle macchine industriali o ancora a giostre ospitanti vicende del mito; sono, cioè, film di figure che continuamente si androginizzano, si danno (visitandosi di fotogramma in fotogramma) un nuovo appello: «(…) e si disse che la Terra è tutta torbida, e sotto di essa giace un altro continente» (Il reale dissoluto).

In un succedersi di montaggi e verifiche incerte, l’intera opera di Mussio potrebbe essere percepita come un’unica grande riflessione attorno all’onnipresente movimento cinematografico delle cose. Per questo urge uno studio che sappia valorizzarne la misura e la riscoperta, affinché il silenzio, come spesso Mussio ha ripetuto, «apprenda a non tradirsi nel tacere».

Giorgiomaria Cornelio

-il potere del drago Italia | 1971, 10’

-il reale dissoluto Italia | 1972, 10’

-umanomeno Italia | 1973’, 12’

ingresso libero

11.12
ore 16.00

sala boxe – mole vanvitelliana

Ubi Amor Ibi Oculus

finestra sul cinema sperimentale

«È la prima volta che scrivo nelle tenebre […] senza sapere se formo dei caratteri. Dove nulla ci sarà, leggete che vi amo». Ubi Amor Ibi Oculus: una lacrima incomincia l’interno dello sguardo, come se il cinema si aprisse in immagini solo a partire dal velo, o dalla fuliggine. Ultimo capitolo di una Trilogia dei viandanti (2016-2020) girata tra Italia e Irlanda, questo film è una regione di tracce per un cinema a venire, o meglio: di un cinema come avvenire della nostra immaginazione.

Lucamatteo Rossi e Giorgiomaria Cornelio

Con materiali di: Magdalo Mussio, Frediano Brandetti, Giuditta Chiaraluce, Vincenzo Consalvi, Stefano Scodanibbio, Rubina Giorgi, Emilio Villa, Franco Ferrara.

Congiunta al film, una proiezione di video-cartoline. Contributi video di: Steven Woloshen, Andrew Kotting, Erik Bullot, Helga Fanderl, Guillaume Vallee, Maurizio Marras, Sara Scipioni, Ignacio Tamarit, Stephen Broomer, Valentina Lauducci, Samira Guadagnuolo, Morgan Menegazzo / Mariachiara Pernisa, Giuseppe Spina.

Congiunta al film, la proiezione di un Atlante di Video-cartoline.

Sarà inoltre presentata la collana “Per un cinema vivente”, edita da Argolibri, curata da Giorgiomaria Cornelio e Lucamattero Rossi.
Disponibile in pre-ordine sul sito argonline.it: Cinema Vivente – Saint-Pol-Roux. Per acquistare clicca qui

ingresso libero