cinemaèreale

laboratorio di cinema

Il cinema è indissolubilmente legato alla realtà. È dalla vita che nascono le storie, i personaggi, i mondi che ci emozionano quando guardiamo un corto, un film o una serie. Cinemaèreale è il laboratorio che Nie Wiem con il contributo di Fondazione Cariverona ha realizzato nel corso del 2020 ed è negli ultimi anni diventato anche uno degli appuntamenti caratterizzanti la programmazione del Festival con una rassegna dedicata al cinema documentario contemporaneo italiano, incontri (Paolo Bernardelli, autore di Sanpa) e masterclass (Gianfranco Pannone e Agostino Ferrente). Quest’anno protagonista di CinemaèReale sarà l’Associazione di Promozione Sociale Arci Movie, una delle realtà nazionali più importanti per quanto concerne il documentario sociale e le battaglie contro i processi di degrado urbanistico al fine di migliorare le condizioni di vita sociale nelle periferie metropolitane. Il Focus Arci Movie vedrà proiettati in anteprima regionale il film Naviganti, presentato all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, il documentario collettivo Ponticelli Terra Buona e tre cortometraggi documentari realizzati all’interno del progetto Fuori Campo, progetto dedicato ad autori under 35 su temi quali il diritto al lavoro, i diritti ambientali, il diritto all’abitare e all’istruzione, nonché sulla realtà delle periferie, sulle storie di emarginazione e di violazione dei diritti umani.

8.12
ore 18.00

sala delle polveri – mole vanvitelliana

cinemaèreale – focus arci movie

Ponticelli terra buona di Marie Audiffren, Luca Ciriello, Gabriella Denisi, Alessandro Freschi, Giovanni Linguiti, Antonio Longobardi, Isabella Mari, Daniele Pallotta
Italia | 2020 | Durata 50’

Ponticelli, circa 60000 abitanti, un tempo fertilissima riserva orticola della città, è uno dei quartieri periferici a est di Napoli lacerati dalle trasformazioni degli ultimi 40 anni. Eppure questo “grande retro della città” cerca riscatto ogni giorno all’interno di sé stesso ed è pregnante di vita e di futuro. L’umanità delle storie minime e la bellezza dei paesaggi estesi che si intersecano nel racconto a più mani dei giovani dell’atelier di cinema del reale sono una traccia per riconoscere identità ad un territorio che non è solo l’altra Scampia. Il film documentario racconta questo sguardo trasversale di un territorio apparentemente immutabile, eppure ricco di storie e di storia, di relazioni e di comunità, di idee e di energie. Il puzzle è composto da attori del reale, persone e luoghi, frammenti di uno specchio andato in pezzi ma che, con pazienza, può essere incollato e rimesso a posto.

Ingresso libero

9.12
ore 18.00

sala delle polveri – mole vanvitelliana

cinemaèreale – focus arci movie

cortometraggi del progetto “fuori campo”

Feritoie di Michela Sartini
Italia | 2021 | Durata 19’

Nella prima periferia bolognese c’è una fabbrica speciale. Tra le mura ricoperte di ritratti e scritte Gianluca, Alberto, Hannane, Christian, Sergio, Panda e Paolo vanno a lavorare. Sono educatori e beneficiari di un progetto della cooperativa Arca di Noè, che ha l’obiettivo di inserire lavorativamente persone con varie forme di disabilità.

Ingresso libero

Madrefiglio di Luca Lanzano
Italia | 2021 | Durata 19’

“Madrefiglio” è l’intreccio di due storie: Sandra e Giosuè, Nely e Christian, paesi, culture e vissuti diversi accomunati dalla visceralità del legame che c’è tra madri e figli. Quattro vite segnate dalla precarietà e da due grandi assenti:i padri. Dalla lotta di chi deve crescere e far crescere in un contesto completamente diverso dalle proprie origini, come Napoli, “Madrefiglio” è una messa a fuoco su bisogni, difficoltà e sofferenze, per fare emergere dal caso specifico di due storie l’universale necessità di integrazione sociale ed economica.

Ingresso libero

Dentrorsa di Chiara Rigione
Italia | 2021 | Durata 18’

Il birrificio Vecchia Orsa è come una squadra di calcetto stralunata, un corpo di ballo sui generis, una band noise rock. “DentrOrsa” è uno sguardo diverso attraverso i bicchieri nelle mani degli avventori, tra i serbatoi e i riflessi delle pinte di birra, le schiume della cotta e le cascate di luppolo in forma di pellet. Un orecchio teso ai suoni di un microbirrificio della provincia romagnola e ai cinque protagonisti che lo animano: Luca, Valerio, Enrico, Dario e, soprattutto, l’immancabile Mimmo.

Ingresso libero

9.12
ore 21.30

auditorium – mole vanvitelliana

cinemaèreale – focus arci movie

anteprima regionale

Naviganti di Daniele De Michele
Italia | 2021 | Durata 62’

alla presenza del produttore Antonio Borrelli

Artisti disperati, squattrinati, fragili e con un evidente senso di inutilità, che provavano a farcela… Quando nell’agosto del 2020 tutto riaprì, dopo mesi di confinamento in casa, gli artisti furono gli unici a non riprendere normalmente il loro lavoro. Nel tempo di un anno e mezzo, dentro e fuori il lockdown, Donpasta racconta la sua quotidianità intrecciata a quella di una scenografa disoccupata, un musicista senza spettacoli, un contadino poeta, documentando il modo in cui sono sopravvissuti a un conflitto esterno e interno. Sentivano che in questa crisi le cose fragili avrebbero rischiato di scomparire. Avevano bisogno di un’idea per uscire dalle acque torbide e fu così che divennero… Naviganti.

Dj, economista, appassionato di gastronomia, Daniele De Michele aka Donpasta è considerato dal New York Times uno dei più inventivi attivisti del cibo. Il suo primo film, “I Villani”, è stato presentato alle Giornate degli Autori e dopo un lungo tour nazionale e internazionale è stato trasmesso in prima visione su Rai3 come puntata speciale di Geo. Collabora con Geo&Geo (RAI3), La Effe, Fahreneith (Radio3). Nel 2014 ha pubblicato Artusi Remix (Mondadori), frutto di un lavoro condiviso con il Comitato Scientifico di Casartusi. Per Treccani e Corriere della Sera ha curato la serie web-tv “Le nonne d’Italia in cucina”, viaggio nelle venti regioni incontrando nonne in cucina. Il suo primo progetto, “Food sound system” è divenuto un libro, edito da Kowalski, e uno spettacolo multimediale che gira il mondo da ormai dieci anni. Nel febbraio 2013 ha pubblicato “La Parmigiana e la Rivoluzione”. Scrive regolarmente per Repubblica, Corriere della Sera, Left.

Ingresso 5€