“CORTO DORICO FILM FEST”

XVII EDIZIONE 

DAL 20 al 28 marzo 2021

“METAMORFOSI”

MALE FADAU di MATTEO INCOLLU è il vincitore di Corto Slam (semifinale) ed entra nella rosa dei finalisti

 

MARTEDÌ 22 MARZO (Quarta giornata)

 

Cinemaèreale – Incontro con Paolo Bernardelli autore della serie Sanpa

Salto in lungo presenta: 

L’Agnello di Mario Piredda

We Are the Thousand – L’Incredibile Storia dei Rockin’1000 di Anita Rivaroli

Easy Living – La Vita Facile di Orso e Peter Miyakawa

E inoltre l’incontro “Metamorfosi Digitali – Patrimonio culturale e nuove tecnologie”

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TRA GLI OSPITI IN CARTELLONE 

AGOSTINO FERRENTE, GIORGIO DIRITTI, PAOLO BERNARDELLI (autore di Sanpa), MARCO D’AMORE, i MANETTI BROS., SERENA ROSSI, il produttore CARLO MACCHITELLA, il produttore OMAR RASHID

 

36 appuntamenti virtuali per 91 tra corti e lungometraggi 

 

E poi panel, documentari, masterclass, collaborazioni tra Festival e laboratori per bambini 

 

PER LE VISIONI: https://www.mymovies.it/ondemand/corto-dorico/

PER GLI INCONTRI ONLINE: https://www.facebook.com/corto.dorico

https://www.youtube.com/c/ArgoWebTV/featured

 

co-direzione artistica DANIELE CIPRÌ e LUCA CAPRARA

Roma, 22 marzo 2021 – “Male Fadau” di Matteo Incollu è il vincitore di Corto Slam (semifinale) della XVII edizione del Corto Dorico Film Fest e, grazie al voto del pubblico, è entrato a far parte dei corti finalisti. 

 

Ricordiamo che, i corti finalisti, potranno essere visti e votati a partire da oggi, lunedì 22 marzo, fino alle ore 18 del 27 marzo su Mymovies nella pagina dedicata a Corto Dorico (https://www.mymovies.it/ondemand/corto-dorico/). 

 

Sono stati ben 11.538 i voti registrati sulla piattaforma online per i corti semifinalisti di cui il 38,73% delle preferenze sono andate a “Male Fadau” (Elenfant distribuzione). Trama – Baunei, Sardegna,1942. Male Fadàu è Padoreddu, il matto del villaggio. Una notte ruba una radio da un aereo da guerra tedesco, precipitato tra le montagne. Ma una misteriosa e inquietante voce emerge dalla radio e dal passato, e incomincia a perseguitarlo.

 

Intanto si va verso il quarto giorno della XVII edizione di Corto Dorico Film Fest in versione digital, il Festival di cortometraggi di Ancona, uno dei più autorevoli e popolari d’Italia, diretto dal regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì e dallo sceneggiatore Luca Caprara, e che fino a domenica 28 marzo terrà compagnia agli amanti del cinema. 

 

36 gli appuntamenti virtuali per 91 tra cortometraggi e lungometraggi e poi, incontri, masterclass, collaborazioni tra Festival, panel, laboratori per bambini e molto altro.

 

Tutti i film e cortometraggi sono disponibili su Mymovies.it (al link https://www.mymovies.it/ondemand/corto-dorico/). Gli eventi del Festival sono trasmessi in diretta sulla pagina facebook di Corto Dorico e sul canale youtube di ArgoWebTv.

IL TEMA – Titolo di quest’anno è “Metamorfosi”, parola che la direzione artistica del Festival ha individuato come “capace” di sintetizzare il tempo che stiamo vivendo. 

 

OSPITI – Come gli scorsi anni, tanti sono gli ospiti protagonisti di incontri e masterclass tra i quali il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Agostino Ferrente, il regista e sceneggiatore Giorgio DirittiPaolo Bernardelli autore di “SanPa – Luci e tenebre di San Patrignano”, docufilm di successo su Netflix, i due fratelli registi Antonio e Marco Manetti, l’attrice Serena Rossi, il produttore cinematografico Carlo Macchitella, il produttore e autore Omar Rashid e molti altri. 

 

Tra gli eventi speciali  in collaborazione con Amnesty International Italia il film Let There Be Colour di Ado Hasanovic che racconta il primo Pride in Bosnia nel 2019 (fino al 28 marzo visibile su Mymovies.it) e A Dog Called Money di Seamus Murphy, con protagonista PJ Harvey e dedicato al viaggio in Afghanistan e Kosovo che le fu di ispirazione per la realizzazione dell’album The Hope Six Demolition Project (venerdì 26 marzo su Mymovies disponibile per 24 ore), il cortometraggio Zombie di Giorgio Diritti (da sabato 20 al 28 marzo visibile su Mymovies.it) e nell’ambito della collaborazione con il Ka Festival, il film Sand Storm di Jason Wishnow che vede come attore il controverso artista cinese Ai Weiwei (dal 20 al 28 marzo su Mymovies.it). E poi gli incontri in diretta online sulla pagina Facebook di Corto Dorico e canale Youtube di Argowebtv, tra cui, in apertura del Festival, “Dove Nasce il Cinema che Verrà – Botteghe, Università, Accademie” con Giuseppe Carrieri, Antonella Di Nocera, Pinangelo Marino e Daniele Ciprì e in cui è intervenuto anche il rettore di UNIVPM, Gian Luca Gregori. E poi, la Masterclass della rassegna Cinemaèreale con il regista Agostino Ferrente in conversazione con gli studenti e i docenti del laboratorio di Cinemaèreale e l’incontro online dal titolo Cinemaèreale e la serializzazione tv con Paolo Bernardelli, autore di SanPa – Luci e tenebre di San Patrignano (martedì 23 alle ore 18.30). 

PROGRAMMA di MARTEDÌ 23  MARZO

 

Ad aprire questa quarta giornata di Corto Dorico Film Fest, alle ore 15.30 (in diretta online sulla pagina Facebook di Corto Dorico e sul canale Youtube di Argowebtv), sarà Metamorfosi Digitali – Patrimonio culturale e nuove tecnologie incontro in collaborazione con UNIVPM con Paolo Clini (Università Politecnica delle Marche di Ancona) e Francesco de Melis (Università La Sapienza di Roma), esponenti di rilievo nazionale nell’ambito della conservazione del patrimonio culturale, rispettivamente, visivo e sonoro, attraverso l’utilizzo delle più recenti e innovative tecnologie audiovisive. Il fulcro di questo incontro sarà il tema del dialogo tra le arti. La metamorfosi è anche trasposizione, incontro tra realtà ed ambiti artistici differenti, che dialogano e si contaminano reciprocamente fino a confluire in un unico e comune punto di arrivo.

Alle ore 18.30 sempre all’interno della rassegna di Cinemaèreale sarà la volta dell’incontro Cinemaèreale e serializzazione tv (in diretta online sulla pagina Facebook di Corto Dorico e sul canale Youtube di Argowebtv)con Paolo Bernardelli, uno dei tre autori della serie SanPa – Luci e tenebre di San Patrignano che in conversazione con gli studenti e i docenti del laboratorio di Cinemaèrealeparlerà di come è nato e si è evoluto il progetto SanPa e delle nuove contaminazioni tra cinema del reale e serialità, tra piattaforme e autorialità. 

Il 2020 è stato, volente o nolente, l’anno delle piattaforme digitali, uniche vie d’accesso al cinema in tempi di pandemia. Tra le produzioni italiane lanciate su Netflix svetta su tutte la serie documentario in 5 puntate SanPa, dedicata alla storia della celebre comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano e al suo controverso fondatore Vincenzo Muccioli. Rimasta per 29 giorni consecutivi nella top 10 delle serie più viste in Italia, numeri da record soprattutto parlando di un documentario, SANPA ha avuto anche un successo critico pressoché unanime.

 

La giornata prosegue con la sezione Salto in lungo, il consolidato concorso per lungometraggi dedicato alle opere prime di autori italiani capaci di esordire nel lungometraggio dopo l’esperienza nel mondo dei corti e del cinema documentario. La selezione è a cura di Dario Bonazelli di I Wonder Pictures, i critici cinematografici, Ilaria Feole (FilmTv), Alessio Galbiati (Rapporto Confidenziale) e Luca Pacillo (spietati.it) e Chiara Malerba, esercente cinematografico (Cinema Azzurro). Come ogni anno ad una giuria di circa 70 studenti delle scuole superiori di Ancona, coordinate da Elena Bagnulo, formate in collaborazione con CGS Dorico e Amnesty International Italia, sarà affidato il compito di scegliere il film lungometraggio vincitore del Premio Ucca Giovani Salto in Lungo.

A completare la sezione Salto in lungo saranno questi tre film:

L’Agnello di Mario Piredda (disponibile dalle ore 00.01del 23 marzo fino al 25 Marzo su Mymovies.it) che è stato presentato in concorso alla 14^ Festa del Cinema di Roma. Ambientato nella Sardegna rurale e militare, dalle parti delle basi NATO, narra la storia della diciassettenne Anita, orfana di madre, determinata a salvare il padre affetto da leucemia. La speranza è lo zio Gaetano, con il quale però i rapporti col padre sono inguaribilmente chiusi da anni. Mario Piredda vinse il David di Donatello con il corto “A casa mia”, dopo l’anteprima nazionale e l’incetta di premi a Corto Dorico 2016.

We Are the Thousand – L’Incredibile Storia dei Rockin’1000 di Anita Rivaroli (disponibile dalle ore 10.00 del 23 marzo fino al 28 Marzo su Mymovies.it) è stato presentato in concorso alla 15^ Festa del Cinema di Roma. È la storia di Rockin’1000, ovvero quando Cesena chiese a gran voce ai Foo Fighters di tenere un concerto in città. Lo fece con un invito molto difficile da ignorare: mille persone schierate in un’arena a suonare contemporaneamente la loro Learn To Fly. Un anno di preparazione, il costante dialogo con i partecipanti attraverso un sito dedicato, un crowdfunding che a stento coprì le spese, i mille musicisti che si portarono da casa gli strumenti. Tutto si bruciò in una performance da pelle d’oca: la passione di tante persone rese il sogno realtà. We Are The Thousandricostruisce il progetto tappa per tappa, intervista organizzatori e partecipanti, documenta le fasi di preparazione di Rockin’1000 e il suo esito trionfale: un evento con vasta eco, un video che diventa virale, i Foo Fighters e il loro leader Dave Grohl che rispondono all’appello. 

Easy Living – La Vita Facile di Orso e Peter Miyakawa (disponibile dalle ore 10.00 del 23 marzo fino al 28 Marzo su Mymovies.it) è stato presentato al Torino Film Festival 2019 nella sezione Festa Mobile – Film Commission Torino Piemonte. Ventimiglia. Un ragazzino di quattordici anni, una giovane universitaria che contrabbanda medicine sulla frontiera italo-francese e un bizzarro maestro di tennis americano che sogna di fare il pittore… Le loro vite vengono scombussolate dall’incontro con un migrante clandestino che cerca di passare il confine con la Francia. L’i’improbabile trio composto da Brando, Camilla e Don, insieme a Elvis, legati tra loro da un insolito legame di amicizia, affronterà una piccola, grande avventura. 

 

FINALISSIMA – Ricordiamo che dal 22 marzo fino al 28 marzo sulla piattaforma MYmovies.it si potranno vedere i corti finalisti di questa XVII edizione di Corto Dorico e il pubblico potrà votare per decidere quale corto si aggiudicherà il Premio del Pubblico a partire dalle ore 10.00 del 22 marzo fino alle ore 18.00 del 27 marzo.

 

INFORMAZIONI – Per assistere ai film e ai corti di Corto Dorico Film Fest il canale dedicato di Mymovies è https://www.mymovies.it/ondemand/corto-dorico/. Il prezzo in abbonamento è di 9,90 euro con la possibilità per gli utenti di acquistare anche pacchetti “premium” ed ottenere una serie di agevolazioni. Gli abbonamenti si potranno acquistare sulla piattaforma Mymovies.it. Tutti i film e cortometraggi saranno disponibili su Mymovies.it. Gli eventi del Festival saranno trasmessi in diretta sulla pagina facebook di Corto Dorico e sul canale youtube di ArgoWebTv.

Aquistabili separatementeWe Are the Thousand – L’Incredibile Storia dei Rockin’1000 di Anita Rivaroli; Easy Living – La Vita Facile di Orso e Peter Miyakawa (disponibili entrambi dalle ore 10:00 del 23 Marzo al 28 marzo), Il Mio Corpo di Michele Pennetta (lunedì 22 marzo spettacolo unico ore 21.15) e Celles qui restent di Ester Sparatore (domenica 28 marzo, disponibile per la visione dalle 12 alle 24).

 

Il Festival Corto Dorico è co-organizzato dall’associazione Nie Wiem e dal Comune di Ancona con il contributo di Mibac Direzione Generale per il Cinema, Regione Marche, Università Politecnica delle Marche con il sostegno di Amnesty International Italia, Coop Alleanza 3.0.  

Nel corso degli anni Corto Dorico ha avuto l’onore di avere come ospiti e giurati nomi come Gianni Amelio, Pupi Avati, Matteo Garrone, Ugo Gregoretti, Giuseppe Lanci, Marco Bechis, Maurizio Nichetti, Elio Germano, Matteo Rovere, Gabriele Mainetti, Piera Detassis, Matilde Barbagallo, Stefania De Santis, Marco Spoletini, Filippo Gravino, Giacomo Ciarrapico, Matteo Cocco, Claudio Giovannesi, Cristiano Travaglioli, Gianfranco Pannone, Alessandro Piva. Oltre ad aver ospitato con le loro opere prime autori come Bonifacio Angius, Ciro D’Emilio, Manuel Albertini, Beniamino Barrese.