Programma

IL FESTIVAL

Lunedì 9
ore 21.15 | Cinema Italia
CANTIERE CINEMA CGS ACEC SENTIERI DI CINEMA
Proiezione del documentario A Mao e a Luva

Interviene il regista
In collaborazione con CGS ACEC Sentieri di Cinema
Ingresso 5 € intero – 4 € ridotto
t. 0712810662 | cinemaitaliaancona.weebly.comProsegue la collaborazione del Festival Corto Dorico con CGS ACEC Sentieri di Cinema, per esplorare il mondo del lungometraggio indipendente.
Presentato in concorso alla V edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (2010), nella Sezione “L’altro Cinema/Extra,”, il Documentario di Roberto Orazi, racconta la storia vera di Kcal, un ragazzo come tanti, che nella periferia di Recife (nel poverissimo Nord-est brasiliano), sacrificando le poche risorse economiche che ha, acquista libri usati per dar vita ad una biblioteca per bambini nella favela. L’iniziativa dà modo agli abitanti della favela – non solo i più piccoli – di avere un punto di ritrovo alternativo dove è ancora possibile sognare, perché ogni libro è “un grido di libertà” e può essere lo strumento per ottenere il riscatto dall’ignoranza e quindi per crescere in dignità.

Roberto Orazi ha lavorato per anni come musicista prima di esordire nel 2006 con i documentari Fabbricanti di passioni e Aigarmana!!  Nel 2009 ha presentato al Festival Internazionale del Film di Roma H.O.T. – Human Organ Traffic, un documentario sul traffico internazionale di organi che ha vinto il Premio Enel Cuore per il miglior film sociale.

 

Mercoledì 11
ore 14.30-17.30 | Ridotto del Teatro delle Muse
MASTERCLASS IN REGIA
a cura di Daniele Gaglianone

Il regista Daniele Gaglianone, pluripremiato autore di film di finzione e documentari (Premio Sergio Leone al Festival di Annecy per l’intera sua opera nel 2011), coinvolgerà i partecipanti alla scoperta del suo modo di fare cinema, parlando dell’importanza dello sguardo e della differenza che intercorre tra cinema di finzione e documentario.
Costo: 20€. Max 40 partecipanti.
Info e iscrizioni: 333.7959380, info@cortodorico.it


ore 18.00 | Cinema Goldoni
INCONTRO CON IL REGISTA
riservato alle scuole

ore 20.45 | Cinema Goldoni
OMAGGIO A DANIELE GAGLIANONE
Proiezione del film La mia classe

con Valerio Mastandrea, Bassirou Ballde, Mamon Bhuiyan, Gregorio Cabral – Italia 2013
alla presenza del regista Daniele GaglianoneIngresso 5€ intero. Telefono: 071 201 236

Un attore impersona un maestro che dà lezioni a una classe di stranieri. Sono extracomunitari che interpretano se stessi: vogliono imparare l´italiano per il permesso di soggiorno. La realtà, però, prende il sopravvento. Il regista dà lo “stop”, ma l´intera troupe entra in campo e tutti diventano attori di un´unica vera storia “di finzione”.
Daniele Gaglianone (1966, Ancona) Dopo numerosi cortometraggi, nel 2001 dirige l´opera prima I nostri anni (selezione Quinzaine des Réalisateurs e vincitore del Jerusalem Film Festival). Nel 2004 realizza il suo secondo lungometraggio, Nemmeno il destino (Tiger Award al Festival di Rotterdam e Premio Speciale della Giuria al Festival di Taipei – Taiwan). Con il documentario Rata Nece Biti (2008) vince il David di Donatello e il Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival. Dopo Pietro (2010, in concorso a Locarno), dirige Ruggine (2011, selezione Giornate degli Autori). La mia classe è stato presentato alle Giornate degli Autori veneziane lo scorso settembre

 

Giovedì 12
ore 18.00 | Libreria Feltrinelli
IL FILM DEL SECOLO
Presentazione del libro di Rossana Rossanda, alla presenza di Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri

Il Film del secolo è il “racconto per immagini” degli ultimi cent’anni, dell’epoca del cinema, attraverso una conversazione a tre, Rossana Rossanda, Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri che hanno condiviso per lunghi anni le pagine de “il manifesto”. Confronto/scontro di sguardi e biografie. Avanguardie e pop, classici e Nouvelle Vague, autori e generi, dark ladies e “fidanzatine”, divi e Actors Studio, Hollywood ed Europa, film trascendenti e guerre stellari, estremo oriente e Cuba. Il cinema come pensiero motore, fiancheggiatore critico del mondo, capace a volte di riconfigurare il sensibile e di vedere al di là del tempo, sempre a caccia di rivoluzioni possibili.Mariuccia Ciotta, giornalista e critico cinematografico, ha scritto saggi e libri su autori e generi. Tra le sue pubblicazioni: Walt Disney – Prima stella a sinistra (Bompiani), Da Hollywood a Cartoonia (manifestolibri), Un marziano in tv (Rai/Eri), Rockpolitik (Bompiani) e Il Ciotta-Silvestri – Cinema (Einaudi), una raccolta di recensioni uscite sul “manifesto”, giornale che ha diretto.

Roberto Silvestri, giornalista e critico, conduttore di “Hollywood Party” (Radiotre), ha pubblicato Da Hollywood a Cartoonia (manifestolibri), Macchine da presa (minimum fax) e Il Ciotta-Silvestri (Einaudi) antologia dal “manifesto” di cui ha curato il supplemento “Alias”. Tra i fondatori del Politecnico, ha diretto vari festival (oggi Sulmona) e la collana “Illegal and wanted” (Raro Video).

 

Venerdì 13
ore 18.00 | Teatro Sperimentale “L. Arena”
OMAGGIO A MAURIZIO NICHETTI
Proiezione del film Stefano Quantestorie

alla presenza del regista Maurizio Nichetticon Maurizio Nichetti, Milena Vukotic, Amanda Sandrelli, Elena Sofia Ricci, Renato Scarpa, Caterina Sylos Labini – Italia 1993

A quarant’anni Stefano fa il carabiniere, ma se vent’anni prima avesse fatto altre scelte? Se avesse seguito i desideri dei genitori? Poteva essere professore, impiegato, pilota, rapinatore. I 6 destini non sono paralleli, ma intrecciati: i 6 Stefano s’incontrano tra loro, 2 per volta, e nella più articolata e ampia sequenza del film sono addirittura 4 le intersecazioni. Commedia a incastro dove la comicità di Maurizio Nichetti è un sapiente, efficace, saporito cocktail di mimo, clownerie, slapstick, cartoon, ironia, malinconia, realismo, fantasia, dissacrazione.
(Il Morandini)

“Ognuno di noi ha dentro di sé degli altri personaggi. E ognuno di noi si confronta con il passato e con il presente, con gli amici che sono diventati dei pantofolai oppure dei vitelloni. Non succede solo a Stefano di pensare, in positivo o in negativo: guarda cosa mi poteva capitare o come potevo finire. Compiuti i quarant’anni, però, anche se si sa di poter dare ancora qualcosa, bisogna fare i conti con la realtà, perché si è arrivati al nodo delle questioni, volenti o nolenti. A quel punto, c’è chi si sente ancora un ragazzo e chi si sente finito. Ma sono estremizzazioni inutili. L’unica verità è che a quarant’anni non si può più giocare.” Maurizio Nichetti
(L’Unità, agosto 1992)


ore 21.00 | Teatro Sperimentale “L. Arena”
FINALE CORTO DORICO TEMA LIBERO
Proiezioni dei corti finalisti e premiazioni

 

Sabato 14
ore 18.00 | Cinema Galleria
OMAGGIO A GIANCARLO BASILI
Proiezione del film Anni felici


ore 21.00 | Teatro Sperimentale “L. Arena”
FINALE CORTO DORICO TEMA SOCIALE
Proiezioni dei corti finalisti e premiazioni


ore 24.00 | MaVie
10 YEARS PARTY
Festa per i dieci anni di Nie Wiem e Corto Dorico