Giovedì 11 dicembre – Corto Dorico 2014

Corto Dorico 2014 

Festival del Cortometraggio | Edizione 10+1 (Ancona, 8-14 dicembre)

 

Dedicato a Pino Donaggio

Ore 10.00 – Liceo Rinaldini, Via del Canale, 1

Conversando con Pino Donaggio

Incontro-conferenza a cura del critico Roberto Pugliese,  e con la partecipazione di Daniele Ciprì

evento riservato alle scuole, con il contributo del Liceo Rinaldini

Il critico cinematografico Roberto Pugliese tesserà un percorso lungo la vita e la sensibilità di Pino Donaggio che raccoglie ben tre carriere: violinista, cantante ed autore di canzoni divenute successi popolari, oltre che compositore di colonne sonore.

Al racconto del lavoro per registi, quali Brian De Palma, Herbert Ross, Joe Dante, sino a Daniele Ciprì, si intreccerà la visione di sequenze cinematografiche e l’ascolto di tracce sonore

 

Dedicato a Pino Donaggio

ore 17.00 – Museo Tàttile Statale Omèro – Mole Vanvitelliana (071.281.19.35)

ingresso gratuito

Inaugurazione del Percorso Tattile-Sonoro dedicato a Pino Donaggio

a cura di Annalisa Pavoni

Evento in collaborazione con il Museo Tàttile Statale Omèro

L’installazione tattile-sonora proseguirà sino a domenica 14 dicembre negli orari:

giovedì-sabato 16-19

domenica 10-13//16-19.

Il percorso tattile sonoro, creato dalla musicologa Annalisa Pavoni, è un percorso-istallazione sonorizzato attraverso alcune opere dell’esposizione permanente del Museo Omero che unirà il suono alle forme, permettendo di ampliare le possibilità dell’immaginazione e andando al di là delle statue. La musica espressiva delle colonne sonore di Pino Donaggio diventa, infatti, un elemento interpretativo e percettivo dell’opera a cui è accostata. Toccare la scultura e sentirla prendere forma sotto le mani, nella durata della musica e condizionata dalla musica stessa, sarà una piccola esperienza sinestetica.

Il percorso, per ogni singolo visitatore, ha una durata di circa 30 minuti.

 

Annalisa Pavoni ha cominciato a suonare il pianoforte a 5 anni, iniziando da subito un’intensa attività pianistica. Ha studiato con Franco Scala al Conservatorio Rossini di Pesaro – dove si è diplomata – e a Imola.  Laureata all’Università di Bologna in Filosofia della Musica, si è sempre interessata al rapporto tra questa e le altre arti e con la società. Ha preso parte, come relatrice, a numerose conferenze (tra cui il Convegno Arte, Comunicazione, Creatività, IRRSAE Marche; Perfomance Studies Conference, Università di Mainz, Germania; Fiera della Parola, Archivio storico Olivetti, Ivrea), collaborando per diversi anni con il Teatro Stabile delle Marche. Attualmente è addetta stampa della stagione concertistica Amici della Musica “Guido Michelli”, per cui cura un progetto di coinvolgimento degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Ancona nella “musica classica”. Nel 2009 – 2010 ha ideato e realizzato il progetto Le Musiche e Le Ali per la Provincia di Ancona, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi musicali Pergolesi, coinvolgendo tutte le scuole medie ad indirizzo musicale, oltre che le scuole di musica, della provincia anconetana ed alcuni teatri storici del territorio. Dal 2009 è membro del consiglio d’amministrazione della Fondazione Teatro delle Muse di Ancona.

 

Ora di Cinema

ore 18.30 – Sala Conferenze del Museo Omero – Mole Vanvitelliana (071.281.19.35) ingresso gratuito

Un Film in Vinile

Daniele Ciprì racconta, con Pino Donaggio, le tracce visive e sonore del film La Buca

Evento in collaborazione con la Fondazione Marche Cinema Multimedia

Il regista Daniele Ciprì, al fianco del compositore e musicista Pino Donaggio, racconterà la collaborazione che ha dato vita a una colonna sonora ispirata all’universo gershwiniano. “Il mio è come un film in vinile” dice Ciprì, mentre Donaggio sottolinea di aver composto le musiche per La Buca proprio a New York ad un passo dal Gershwin Theatre. Perché, in fondo, New York, sta al suo compositore per eccellenza come la via fuori dal tempo ed i truffaldini gabbati dalla vita del film di Ciprì stanno alle note libere, amare, scintillanti, melanconiche di Donaggio. Non è un caso che il pianista Stefano Bollani abbia subito accolto l’invito a prender parte alla colonna sonora: la libertà con la quale percorre e sfugge anche le partiture più codificate è la stessa con la quale i due grandi autori, Ciprì e Donaggio, si misurano con maestri a cui dichiaratamente tendono lo sguardo mentre sfuggono col pensiero.

Durante l’incontro sarà possibile acquistare il cd La Buca, edito dalla Quartet Records, composto da Pino Donaggio, con la partecipazione, al pianoforte, di Stefano Bollani.

 

Omaggio al Nume Dorico Daniele Ciprì

Ore 21.00 Cinema Galleria – Via Giannelli, 2/A tel. 071.56633 – Ingresso 5€

la buca CdLa Buca di Daniele Ciprì

con Sergio Castellitto, Rocco Papaleo, Valeria Bruni Tedeschi, Ivan Franek, Jacopo Cullin e Sioux (Italia, 2014 – 90′)

a seguire incontro con l’autore, Daniele Ciprì

Interverrà il compositore delle musiche Pino Donaggio

 

Ho disegnato una storia reale in un luogo disegnato. Daniele Ciprì

Armando è un povero diavolo che ha scontato incolpevole una pena lunga trent’anni. Uscito di prigione cerca conforto nella madre, che in seguito a un ictus non lo riconosce più, e nella sorella, che lo considera adesso persona non grata. Sconsolato si accompagna con un cane che diventa causa e (s)ventura di incontro con Oscar, un avvocato misantropo che vede in Armando l’opportunità di arricchirsi. Circuìto e poi accolto a casa sua, Oscar lo convince a intentare una causa milionaria contro la Stato per risarcire l’ingiustizia subita. Persuaso a riscattare finalmente gli anni perduti, Armando ricostruisce le dinamiche della rapina a mano armata e sogna una vita con Carmen, la barista gentile della porta accanto. Vivono in un luogo imprecisato e si muovono in un tempo indeterminato i protagonisti di Daniele Ciprì, legati dal medesimo destino e declinati con ingredienti caricaturali. Antiepopea del fallimento, La buca visualizza in modo grottesco un’epifania o forse una rivelazione. Perché Oscar e Armando hanno visto reciprocamente negli occhi dell’altro e si sono riconosciuti, rovine nelle rovine del Bel Paese. Azzeccagarbugli reattivo Sergio Castellitto, candido attonito Rocco Papaleo, i personaggi costruiscono un’esemplare parabola dello scacco…Senza piangerci sopra, Ciprì realizza una favola ‘animata’ svolta e conclusa sui titoli di testa, che rivelano allo spettatore il ‘lieto fine’ e lo predispongono alla meraviglia.

Marzia Gandolfi – My Movies